Vedrai

Non hai voglia di fare niente

come se decidere che jeans indossare  

fosse la scelta più pesante

La tua mente è stanca

meglio un bagno rilassante

Hai visto così tanti bivi 

che non ricordi più nemmeno 

se scendevi, se salivi

Come in una corsa sfiancante

dove ti senti persa 

anche se partecipante

Così ti lasci al buio 

in una stanza silente

Non hai più la forza 

di incontrare lo sguardo della gente

Che la gente si muove veloce

mentre tu vuoi restare

ferma, inerme, vulnerabile  

Salice piangente

Non vuoi più infilare 

quella corazza splendente

quella maschera dal sorriso smagliante

Non c’è più spazio per nascondere niente

Hai usato tutto il tuo corpo

tutta la tua mente

Non c’è più motivo 

di mostrarsi vincente

Cedi, finalmente 

brucia l’inutile 

lascia ciò che è futile 

entra nel dolore

il dolore è importante 

Non avere paura

risorgerai

e sarai ancora più bella 

Vedrai,

te ne accorgerai

quando ti amerai 

Pubblicato da giuliaterenziblog

Sono Giulia, il mio spirito è libero. Sono curiosa di tutto, sempre alla ricerca, sempre in ascolto. La scrittura mi accompagna da quando sono bambina come una sorella, come un angelo custode...

2 pensieri riguardo “Vedrai

  1. “Vedrai” rispecchia alcune fasi della vita in cui mi sono sentita proprio come le narri tu Giulia.. leggerle, sentire tra le righe la fatica, l’inadeguatezza, la voglia di mollare, fa effetto, è come se mi specchiassi e l’immagine riflessa può far male.. e anche bene, perché c’è condivisione, espressione di una voglia di reagire e tornare a brillare che nonostante tutto rimane dentro.

    Vero, senza paura di attraversare il buio e la tristezza, con pazienza e ascolto del proprio sé perché la luce prima o poi torna prepotente.. grazie

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