Sento scorrere passi lenti
lenti come una melodia
che non riesce a spiegare i momenti
di una semplice magia
quella dentro le mura di casa
fuori il mondo è una follia
ed è meglio lasciarlo lontano
e noi a vivere la magia
che se tutto poi crolla o esplode
Noi restiamo o andiamo via?
Solo dentro al tuo abbraccio, al tuo odore
io sono a casa mia
un parlare di tutto e di niente,
esplorarsi il corpo e la mente
mentre il mondo procede incalzante
Stiamo qui a mangiarci carezze
qui tra le nostre tenerezze
Porti a terra la mia mente
l’inquietudine vola via
i tuoi occhi mi salvano sempre
la tua voce è melodia
ed io riesco a restare presente
e a non fuggire via
non c’è cosa migliore da fare
che godersi la magia
…Grazie al Museo del Rock di Catanzaro per la menzione d’onore a questa poesia

